'Paesaggi da scoprire', 20 itinerari per conoscere il nostro entroterraAl via nel mese di giugno la nuova ed interessante iniziativa promossa dal Sistema Museale della Provincia di Ancona. "Paesaggi da Scoprire - passeggiate con obiettivo", realizzato in collaborazione con il C.I.S. s.r.l. di Moie di Maiolati Spontini, i Comuni di Montecarotto, Poggio San Marcello, Rosola e Mergo, il Circolo Fotografico Avis di Chiaravalle ed il Maestro fotografo Giorgio Marinelli di Falconara Marittima, è un nuovo progetto che mira a far scoprire in modo curioso ed accattivante gli affascinanti paesaggi, le antiche tradizioni e le peculiarità artistiche sparse nel territorio della provincia di Ancona. Come? Attraverso un mezzo antico e moderno insieme, un linguaggio capace di avvicinare persone diverse: la fotografia.
Si parte il pomeriggio del 7 giugno con una escursione di mezza giornata ad Ostra per scoprire l'antico gioco della ruzzola, con la possibilità dei partecipanti di cimentarsi nel gioco. Il pomeriggio prosegue con una visita guidata al centro storico (Teatro La Vittoria, Chiesa del SS.Crocifisso, Piazza dei Martiri) e di via della Chiusa in località Pianello di Ostra. In serata una cena tutti insieme al Ristorante Monte Bodio e, per concludere, alle ore 21.30 in piazza dei Martiri, spettacolo di cabaret con una delle nuove scoperte di Zelig, quel Giuseppe Giacobazzi noto per saper ironizzare stereotipo dell'uomo romagnolo.
Gli incantevoli itinerari proposti vogliono creare un'occasione di incontro e condivisione non solo tra gli appassionati di arte e fotografia, ma anche per tutti i curiosi che hanno voglia di godersi qualche ora all'aria aperta tra passeggiate, giri in bici, trekking, escursioni nel mondo dell'arte e delle antiche tradizioni di paese, magari gratificati da un buon bicchiere di vino e un piatto tipico locale.
I partecipanti agli itinerari di "Paesaggi da Scoprire - passeggiate con obiettivo" potranno documentare con i propri scatti fotografici gli incontri avvenuti con i suggestivi luoghi, siano essi urbani (la facciata di una chiesa o le mura di cinta di un borgo), piuttosto che legati alla storia e alla tradizione del territorio (un museo o una rievocazione storica in costume), o ancora naturalistici (la fauna e la flora dei siti visitati) o semplicemente paesaggistici (i panorami, la luce, le nuvole).